La Legge 18 giugno 1998, n. 192 sulla subfornitura, dispone all’art. 9 – che si ritiene applicabile anche ai rapporti di franchising -, il divieto di abuso da parte di una o più imprese dello stato di dipendenza economica nel quale si trova, nei suoi o nei loro riguardi, un’impresa cliente o fornitrice. Gli elementi che caratterizzano questa fattispecie sono i seguenti: Il patto attraverso il quale si realizza l'abuso di dipendenza economica è nullo. Di regola, la competenza a decidere sui casi di abuso di dipendenza economica spetta al giudice ordinario ex art. 9, comma 3, L. n. 192/1998, il quale può disporre, ove ne ricorrano gli estremi, provvedimenti inibitori e il risarcimento dei danni. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato può inoltre, qualora ravvisi che un abuso di dipendenza economica abbia rilevanza per la tutela della concorrenza e del mercato, procedere alle diffide e sanzioni. La normativa antitrust prevede a tal riguardo che l’Autorità antitrust, tenuto conto della gravità e della durata dell'infrazione, disponga inoltre l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria fino al 10 per cento del fatturato realizzato in ciascuna impresa nell'ultimo esercizio chiuso anteriormente alla notificazione della diffida. Nel 2020 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha aperto un’istruttoria nei confronti delle società di abbigliamento Benetton S.r.l e Benetton Group a seguito della segnalazione di un ex franchisee, per abuso di dipendenza economica in relazione ad un contratto di franchising. L’ex franchisee lamentava, in particolare: In caso di violazione delle suddette prerogative da parte dell’affiliato, il contratto impugnato prevedeva la risoluzione del contratto per inadempimento ai sensi dell’articolo 1456 c.c. In altri termini, il contratto in oggetto avrebbe realizzato, ai danni dell’ex affiliato, un c.d. “effetto lock-in” derivante da: L’ex franchisee accusava Benetton di perseguire una strategia volta ad imporre ai rivenditori indipendenti Benetton l’acquisto di quantitativi eccessivi di merce per non sopportare direttamente il costo dell’invenduto. AGCM ha ritenuto che potesse configurarsi prima facie, nel caso in esame, uno squilibrio eccessivo nei rapporti tra Benetton e il segnalante, tale da rendere difficoltoso, se non impossibile, ricercare sul mercato alternative commerciali soddisfacenti. Benetton dal canto suo ha sostenuto di aver sempre agito nel pieno rispetto della disciplina in materia di dipendenza economica, contestando pertanto integralmente le tesi dell’ex franchisee. Tuttavia, in spirito di piena collaborazione con l'Autorità, ha proposto l'adozione di un pacchetto di misure volte a superare le criticità espresse dall'Autorità. Le misure proposte da Benetton, da inserire sia nei contratti di futura sottoscrizione sia nei contratti in essere, sono state: In tal modo viene a cadere la barriera che impedirebbe all’affiliato la fuoriuscita dal sistema Benetton (stante l'assenza di obblighi di non concorrenza e la favorevole disciplina in punto di recesso). Le misure proposte sono apparse idonee a risolvere i dubbi manifestati dall’Antitrust in sede di provvedimento di avvio, tra l’altro perché: Nel novembre 2022 l’Antitrust ha disposto la pubblicazione sul proprio sito internet degli impegni assunti da Benetton, al fine di consentire ai terzi interessati di esprimere le proprie osservazioni. All’esito del market test e di ulteriori impegni correttivi assunti da Benetton, l’Antitrust ha alfine ritenuto che le modifiche contrattuali proposte da Benetton, riguardanti sia i contratti in essere che quelli di futura stipulazione, soddisfano i principi di leale collaborazione tra imprese che devono caratterizzare i rapporti di franchising nel rispetto di quanto stabilito dalla legge n. 129/2004. Ha pertanto disposto nel febbraio scorso la chiusura del procedimento, senza accertare l’infrazione dell’art. 9 della legge n. 198/1992.Elementi caratterizzanti l’abuso di dipendenza economica
Abuso di dipendenza economica: cosa prevede la normativa
Abuso di dipendenza economica ed antritrust: il caso Benetton
La decisione dell’antitrust e gli impegni assunti da Benetton
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